giovedì, 12 novembre 2009, ore 20:33

Non ho la forza di scrivere stasera, ma scriverò. Aggiornerò. Ve lo giuro.

"Giurin giurello che l'amore è bello"
oddio, da dove arriva questa frase? Mi è saltata in mente ma non ricordo da dove è capitombolata giù per le mie dita...

o0PukkiA0o


martedì, 03 novembre 2009, ore 21:07

Eppure, perdio, lo sapete! Mi credete; lo avete creduto fino  ad ora che sono pazzo! - E' vero o no? (li guarda un po', li vede atterriti) Ma lo vedete? Lo sentite che può diventare anche terrore, codesto sgomento, come per qualche cosa che vi faccia mancare il terreno sotto i piedi e vi tolga l'aria da respirare? Per forza, signori miei! Perché trovarsi davanti a un pazzo sapete che significa? Trovarsi davanti a uno che vi scrolla dalle fondamenta tutto quanto avete costruito in voi, attorno a voi, la logica, la logica di tutte le vostre costruzioni! - Eh! Che volete? Costruiscono senza logica, beati loro, i pazzi! O con una loro logica che vola come una piuma! Volubili! Volubili! Oggi è così e domani chi sa come! - Voi vi tenete forte, ed essi non si tengono più. Volubili! Volubili! - Voi dite: "Questo non può essere!", - e per loro può essere tutto. - Ma voi dite che non è vero. E perché? Perché non par vero a te, a te, a te, (indica tre di loro) e centomila altri. Eh, cari miei! Bisognerebbe vedere poi che cosa invece par vero a questi centomila altri che non sono detti pazzi, e che spettacolo danno dei loro accordi, fiori di logica! Io lo so che a me, bambino, appariva vera la luna nel pozzo. E quante cose mi parevano vere! E credevo a tutte quelle che mi dicevano gli altri, ed ero beato! Perché guai, guai se non vi tenete più forte a ciò che vi par vero oggi, a ciò che vi parrà vero domani, anche se sia l'opposto di ciò che vi pareva vero ieri! Guai se vi affondaste come me a considerare questa cosa orribile, che fa veramente impazzire: che se siete accanto a un altro, e gli guardate gli occhi, come io guardavo un giorno certi occhi, potete figurarvi come un mendìco davanti a una porta in cui non potrà mai entrare: chi vi entra, non sarete mai voi, col vostro mondo dentro, come lo vedete e lo toccate; ma uno ignoto a voi, come quell'altro nel suo mondo impenetrabile vi vede e vi tocca.
Pirandello, Enrico IV

Semplicemente meraviglioso!!!
o0PukkiA0o


domenica, 01 novembre 2009, ore 10:42



Lo so che oggi non è Halloween, ma voi fate finta che lo sia.
o0PukkiA0o


mercoledì, 28 ottobre 2009, ore 21:58

Venendo meno al mio principio del  "dire-le-cose-in-faccia", ho mandato LA mail.


Perché è difficile, ma ancora relativamente facile, parlare con una persona quando non ci sono grandi aspettative in gioco… ma quando un silenzio composto da mille parole non dette si pone in mezzo, parlare con il cuore in mano è pressocché impossibile, perché il rischio è perdere la presa e lasciare che si sfracelli al suolo; e non sono così sicura che tu sia lì pronto a prenderlo al volo.
o0PukkiA0o


lunedì, 26 ottobre 2009, ore 18:34



Arriva un'ora, quando il sole è ormai sparito e cominciano ad accendersi le luci della città, quando non è ancora del tutto buio, che il mondo si quieta. Nonostante il traffico di chi esce dagli uffici, il mondo è come se rallentasse e l'animo con lui è come se si vuotasse di qualsiasi inutile preoccupazione.
Mi sento così, come cullata dalla quiete del ritorno a casa. Come se tu - ipotetico amore - mi cingessi con le braccia e mi carezzassi i capelli, mentre osservo il rosa del cielo.
Quiete. Serenità. Tepore.

o0PukkiA0o


venerdì, 23 ottobre 2009, ore 13:42

Basta, mi sto facendo venire il vomito da sola per gli ultimi tot post. Bleeeach... ma ieri sera il palcoscenico mi ha devastata dentro e ho cominciato a pensare a cose mielose.

Kill me, please!

Se non lo volete fare per me, fatelo per voi
.
o0PukkiA0o